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2,2 miliardi di euro stanziati per l’acquisto di nuovi bus ecologici alle Regioni

L’obiettivo è quello di rinnovare il parco dei bus con mezzi meno inquinanti e più moderni

  • 17 gennaio 2020 09:30
  • Author Monika Dimitrova
Medium bus

È stato varato il Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile che stanzia 3,7 miliardi di euro per un periodo di quindici anni dal 2019 al 2033, ha annunciato il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.          

Le risorse del Piano verranno erogate in base a criteri prefissati (ad esempio secondo il numero di passeggeri trasportati e il numero di mezzi circolanti) su 3 graduatorie distinte:

  1. Comuni capoluogo di città metropolitane e Comuni capoluogo di provincia ad alto inquinamento di PM10 e biossido di azoto: a cui verranno assegnati limitatamente al primo quinquennio di applicazione 398 milioni di euro;
  2. Comuni e le città metropolitane con più di 100.000 abitanti - 1,1 miliardi di euro;
  3. Regioni: a cui verranno ripartiti 2,2 miliardi di euro.

Alle Regioni saranno stanziati 2,2 miliardi di euro per l’acquisto di nuovi bus ecologici adibiti al trasporto pubblico locale e alle relative infrastrutture, sulla base delle disposizioni del Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile.

Rinnovare il parco dei bus con mezzi meno inquinanti

L’obiettivo è quello di rinnovare il parco dei bus con mezzi meno inquinanti (elettrici, a metano o a idrogeno) e più moderni mezzi di trasporto, riducendo la l’età media del parco vetture per promuovere il miglioramento della qualità dell’aria, ricorrendo a tecnologie innovative in linea con gli accordi internazionali e con le disposizioni normative della Unione Europea.         

Nello stesso decreto oltre alle modalità di erogazione e ai vincoli di destinazione, sono riportate anche le diverse graduatorie, sia relative all’attribuzione dei punteggi ed all’assegnazione delle risorse, applicando gli indicatori, che quelle relative alle regioni del centro Nord e del Sud. Si deve tenere conto nell’assegnazione delle risorse del criterio di proporzionalità rispetto alla popolazione residente nelle Regioni del Sud. Lo stanziamento prevede, inoltre, che alle regioni del Sud sia destinato circa il 35% delle risorse stanziate.



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