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Napoli avrà 40 nuovi treni elettrici

L'investimento di 68 milioni di euro proviene dalla Banca europea per gli investimenti
  • 15 gennaio 2020 17:30
  • Author Monika Dimitrova
Medium naples

Una nuova flotta di 40 nuovi treni elettrici per le linee ferroviarie di Napoli e provincia, la cosiddetta Circumvesuviana, che porterà a un significativo decongestionamento del traffico e a una sensibile riduzione dell’inquinamento nell’intera area. È l’obbiettivo dell’investimento quinquennale dell’EAV (Ente autonomo Volturno, gestore delle linee ferroviarie campane) sostenuto dalla Banca europea per gli investimenti con un prestito di 68 milioni di euro. Il finanziamento della BEI ha la garanzia del Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS), uno dei pilastri del Piano di investimenti per l’Europa, conosciuto anche come Juncker Plan.

Area con una delle più alte densità di popolazione in Europa

L’investimento di EAV, ha un valore complessivo di circa 220 milioni e permetterà la sostituzione di 40 vecchi treni. I nuovi treni saranno impiegati nelle 6 linee della Circumvesuviana che servono l’area con una delle più alte densità di popolazione in Europa: 47 comuni con circa 2,5 milioni di abitanti. La linea più importante è la Napoli-Sorrento che, oltre al traffico pendolare, serve un numero significativo di destinazioni turistiche e siti del patrimonio culturale come Ercolano e Pompei.

Per EAV investire in programmi di mobilità aggiornati e finalizzati al rispetto dell’ambiente è una priorità al fine di preservare il fragile e già congestionato sistema di trasporto nell’area metropolitana di Napoli, che oltre all’enorme flusso di pendolari è impattato dall’aumento del traffico originato dai crescenti flussi turistici. Il progetto consentirà alla flotta di EAV di soddisfare i requisiti più recenti in materia di sicurezza, efficienza operativa ed energetica.

Per quanto riguarda le finalità della banca dell’Unione europea, l’operazione permetterà una notevole riduzione delle emissioni di CO2, e consentirà alla BEI di far crescere ulteriormente il proprio impegno per il raggiungimento degli obbiettivi di lotta al climate change. Durante la fase di costruzione saranno generati 1.347 posti di lavoro, mentre 46 saranno i nuovi posti permanenti in fase di gestione.

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