Disponibile in Condividi l'articolo

Parte il progetto “Per un Comune sicuro”

L'iniziativa mira a rendere i comuni e le province consapevoli della Fase 2, promuovendo metodi di prevenzione legati alla gestione delle epidemie

  • 10 maggio 2020 15:00
  • Author Monika Dimitrova
Medium thumbnail per un comune sicuro

Cominica l'iniziativa Per un Comune sicuro, un progetto di collaborazione tra Anci Lazio, Federsanità Lazio, Upi Lazio e Regione Lazio. Il progetto mira a rendere i comuni e le province consapevoli della Fase 2,  promuovendo metodi di prevenzione legati alla gestione delle epidemie.

L'obiettivo sarà raggiunto attraverso una buona organizzazione del lavoro, l’uso di strumenti di distanziamento personale con tecnologie digitali, con la presentazione di buone pratiche e con l’attuazione di strategie di comunità. Tutto questo sarà concordato tra Aziende sanitarie, Comuni e Province.

Parte il progetto “Per un Comune sicuro”Il progetto mira a rispondere alle esigenze del domani. Foto: Anci Lazio

“Il passaggio alla fase 2, richiede alla pubblica amministrazione locale di mettere in campo nuovi modelli organizzativi del lavoro, che assicurino la sicurezza del personale e dei cittadini.”, ha spiegato Riccardo Varone, presidente di Anci Lazio e sindaco di Monterotondo. 

La Fase 2 della crisi legata al coronavirus deve trasformarsi nell’occasione per ripensare tutta una serie di servizi che possono fornire al cittadino tante nuove opportunità. Così, formazione e continua comunicazione fra gli attori istituzionali possano diventare una buona pratica anche in altre parti d’Italia.

Creazione di una serie di “Strategie di comunità” e di prevenzione primaria

Altra fase del progetto è legata all’individuazione di una serie di “Strategie di comunità” e di prevenzione primaria. Saranno individuate delle “Sentinelle di comunità” e i “supporti di rete della solidarietà” - assistenti sociali, polizia municipale, farmacie comunali, care giver, terzo settore, parrocchie, associazioni sportive, volontari della protezione civile etc.

Tutti loro saranno organizzate in team e formate attraverso una serie di webinar. Inoltre verranno mappati i centri e le realtà aggregative sui territori. Così si avrà un chiaro riferimento rispetto a tutto quelle situazioni non soggette a controllo sanitario.

Il progetto creerà una piattaforma operativa e formativa nata dal basso, valorizzando quegli enti che sono stati in prima linea e che meglio di tutti hanno acquisito competenze e buone pratiche. Un bagaglio di competenze a disposizione di tutti gli operatori e gli amministratori della Regione Lazio per rispondere alle esigenze del domani, ed anche per essere pronti nel caso di nuove emergenze.



TheMayor.EU si oppone a notizie false e disinformazione. Se incontri tali testi e materiali online, contattaci all'indirizzo info@themayor.eu

Politica sociale