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Per spiagge sicure nell'estate 2020, l'Italia dà 4,8 milioni per 150 comuni

I comuni litoranei riceveranno 32 mila euro da destinare alla lotta alla contraffazione, all’abusivismo commerciale e per i controlli sulle misure anti Covid-19

  • 14 giugno 2020 15:00
  • Author Monika Dimitrova
Medium sea

L’iniziativa “Spiagge sicure” per l’estate 2020 è finanziata con 4,8 milioni di euro. Attraverso lo schema, 150 comuni litoranei riceveranno 32 mila euro da destinare alla lotta alla contraffazione, all’abusivismo commerciale e per i controlli sulle misure anti Covid-19.

Il supporto finanziario può essere utilizzato per l’assunzione di personale della Polizia locale a tempo determinato, le prestazioni di lavoro straordinario da parte dello stesso personale, l’acquisto di mezzi ed attrezzature e alla promozione di campagne informative per accrescere fra i consumatori la consapevolezza dei danni derivanti dall’acquisto di prodotti contraffatti. Inoltre, i fondi potranno essere utilizzati per la verifica del rispetto delle misure di distanziamento sociale nonché delle ulteriori prescrizioni contenute nei protocolli o nelle linee guida per prevenire o ridurre il rischio di contagio da Covid-19.

I comuni beneficiari sono stati individuati in base alle presenze negli esercizi ricettivi, secondo i dati Istat 2018, ed hanno le seguenti caratteristiche:

  1. non sono capoluogo di provincia;
  2. hanno una popolazione non superiore a 50 mila abitanti al 1° gennaio 2019;
  3. non sono destinatari di contributi per iniziative analoghe promosse dal ministero dell’Interno o per altre iniziative previste dal decreto interministeriale 18 dicembre 2018.

Presentare domanda alla prefettura territorialmente competente

Per beneficiare del finanziamento, i comuni devono presentare domanda alla prefettura territorialmente competente e una scheda progettuale riferita al periodo 1° luglio – 30 settembre. Si devono essere illustrate le misure che si intendono adottare e specificati, nel dettaglio, i mezzi e il personale da impiegare, le aree del territorio interessate e i loro costi.

La prefettura procederà alla verifica dell’istanza. Dopo che sarà acquisito il parere del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, potrà: approvare il progetto, invitare il comune a produrre eventuali chiarimenti e documentazione integrativa o respingere l’istanza. La procedura deve concludersi entro il 20 giugno.



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